Camminando per Montecchia di Crosara

Camminando per Montecchia di Crosara

Dal Duomo di Santa Maria alla Chiesa rettoriale di San Salvatore, oltre i vigneti...

Montecchia, che poi si pronuncia con l'accento sulla "i", è uno dei posti di Ca' Rugate. E' qui che si trova la Cantina, circondata da vigneti, ed è qui che l'azienda ha deciso di mettere le proprie radici, nel cuore del Soave Classico. Ma Montecchia non è solo terra di vino, è un borgo ricco di storia e di arte. 

E poichè è parte integrante della nostra realtà, abbiamo deciso di raccontarla in una giornata di sole, andando a vedere da vicino luoghi di culto e di arte che fanno parte del suo vissuto. Ecco il nostro diario di viaggio, per chi è del posto e vuole attraversarla con uno sguardo diverso, e per chi dovesse decidere di fare una tappa lungo la "Strada del Vino" seguendo le nostre dritte.

Il tour inizia dal Duomo di Santa Maria, in stile rinascimentale con campanile romanico del XII secolo costruito con quadroni di pietra. Le sue origini risalgono attorno al VII e all'VIII secolo quando proprio qui si afferma la pieve rurale di Montecchia, nel pieno del processo di cristianizzazione del territorio. Tra i dettagli, la Madonna in trono col bambino in pietra calcarea bianca del secolo XV, probabilmente elemento fondamentale del primo altare Maggiore dell'antica pieve. L'altare maggiore con i due angeli (1907, Architetto Luigi Toniato). L'altare della Madonna, già altare maggiore dell'antica pieve (1729).

Percorrendo la "sgussa", un sentiero ripido che conduce dalla chiesa parrocchiale a quella di San Salvatore, si incontra proprio a metà del percorso la Chiesetta rettoriale dedicata ai Santi Pietro e Biagio, un edificio di origine tardomedievale e rinascimentale (XV-XVI sec.), con elementi classicheggianti sulla facciata (XIX). All'interno c'è un unico altare sovrastato da una pala che rappresenta San Biagio protettore dei malati alla gola, San Pietro con le chiavi del paradiso, San Franceso d'Assisi e la Madonna in Gloria.

La chiesa rettoriale antica di San Salvatore è ritenuta la più importante della Val d'Alpone e merita una visita!
E' un edificio in stile romanico del periodo post Carolingio (sec IX e X). Si trova sull'altura che sovrasta l'attuale centro abitato di Montecchia, a piazza Castello. Fu costruita quasi sicuramente come cappella del castello e nel tempo ha subito diversi interventi che ne hanno mutato l'iniziale armonia. La parte più antica è rappresentata dalla Cripta, alla quale si accede attraverso una scaletta in pietra. Il soffitto è sostenuto da quattro bassi e grossi fusti colonnari con capitelli romani "di riuso": due di tardo stile corinzio e due di stile ionico. Gli affreschi risalgono al 1400. Originale il campanile a pianta rettangolare.

Infine, in località "Schioppo" c'è l'Oratorio di Sant'Antonio e di San Francesco, una cappella gentilizia anticamente di proprietà della famiglia Brenzoni di Verona e delle famiglie Schippo e Zamboni, anch'esse di Verona. Dopo la recente ristrutturazione, la chiesa è stata benedetta dal parroco di Montecchia mons. Franco Coffetti.

Il nostro tour attraverso Montecchia è documentato dagli scatti di Lorenzo Bianchini. Sfogliate la gallery!

Il nostro viaggio non si ferma qui: iPostidiCaRugate

 

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