Le migliori uve dei vigneti situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara.
Ricchi di scheletro e prevalentemente calcarei.
Seconda metà di settembre, raccolta manuale in apposite cassette, facendo attenzione a non sovrapporre i vari grappoli, in modo da garantire un arieggiamento superiore degli acini.
L’uva viene pigiata in inverno, al termine di una fase un appassimento di 4–5 mesi in fruttaio, in cui l’uva, disidratandosi, ha concentrato le proprie sostanze zuccherine e fenoliche. Il mosto che si ottiene termina la fermentazione e viene affinato in tonneau di rovere da 500 litri, per circa 25/30 mesi.
Circa 4mila.
Colore rosso granato intenso. Profumi di frutti a bacca piccola, mora, ribes e ciliegia, ben sposati a note speziate dovute all’affinamento in legno. Al palato è complesso, ben bilanciato, corposo, con richiami precisi di uva appassita.
Tradizionalmente abbinato a piatti a base di selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi di lunga stagionatura. Grazie ai sentori di appassimento delle uve , è un vino da servire nelle occasioni speciali, ma può essere sorseggiato anche dopo cena. Compagno ideale di una piacevole conversazione.
Grado alcolico: 14.5% circa.
Acidità Totale: 5.5 g/l.
Estratto secco: 45 g/l.
Temperatura di servizio: 14-16°C.