Vigneti in collina nella zona di Monteforte d’Alpone.
Di origine vulcanica, ricchi di microelementi con struttura calcarea, in parte argillosa.
Fine ottobre.
90-100 quintali/ettaro.
Fermentazione con le bucce (come da antica tradizione della zona) per circa 4-5 giorni. Dopo la svinatura, la fermentazione continua e termina in serbatoi di acciaio. Il vino viene trasferito in bottiglia nell’autunno successivo alla vendemmia.
Circa 20mila.
Colore giallo paglierino con riflessi dorati, è un vino dai profumi intensi e persistenti che ricordano fiori d’acacia, sambuco, banana e pera mature. Un sapore morbido e abbastanza caldo gli conferisce una buona corposità.
Si sposa bene a primi piatti a base di pesce, tendenzialmente sapidi e aromatici e, in particolare, al baccalà, succulento piatto veneto di origine povera. Si abbina bene anche a piatti a base di carne brasata particolarmente saporita.
Grado alcolico: 13% circa.
Acidità Totale: 5.5 g/l.
Estratto secco: 26 g/l.
Temperatura di servizio: 10–12°C.