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Andamento Climatico 2007

di Gian Piero Romana, agronomo

Il 2007 è nuovamente stata un’annata caratterizzata da diversità climatiche, che ormai da anni condizionano la viticoltura delle nostre zone. Un primo elemento non consueto è stato lo scarso apporto idrico nel periodo invernale, con valori pluviometrici molto bassi.
Ma l’elemento che ha condizionato più fortemente l’annata è stata l’eccezionalità delle temperature del trimestre marzo-maggio, con temperature minime e massime nettamente al di sopra delle medie del periodo. Il mese di Aprile è risultato nel Veronese il più caldo degli ultimi 30 anni, con temperature più alte di 2-3 °C rispetto alla media stagionale. Tutte le varietà hanno risposto all’anomalia termica anticipando il germogliamento di circa 15 giorni rispetto alla media, posizionandosi intorno all’inizio della seconda decade di marzo.
Queste condizioni hanno determinato un’intensa fase vegetativa nella prima parte della stagione, favorendo la formazione su Garganega di grappoli allungati e spargoli.
Come conseguenza la fioritura, fase fenologica che più di tutte caratterizza la lunghezza del ciclo colturale, è risultata molto anticipata (fine prima decade di Maggio), condizionando di conseguenza il prosieguo della stagione vegetativa, che tuttavia si è progressivamente allungata, risultando abbastanza nella norma.
Infatti, a ritardare le successive fasi fenologiche e a riportarle alle lunghezze consuete ci hanno pensato le condizioni siccitose del clima a partire dal mese di giugno in avanti, unite a temperature molto elevate in alcune decadi dei mesi estivi, grazie ai consueti apporti di aria calda di matrice africana, che contribuiscono in modo elevato all’evapotraspirazione delle foglie.
Lo stress idrico si è protratto anche nel mese di Agosto, rendendo critica la situazione fogliare nei vigneti posti su terreni più sciolti e con molto scheletro, senza possibilità di irrigazione localizzata.
Il 30 Agosto una grandinata colpiva tutta l’area della Valpolicella e del Soave, che tuttavia non interessava i due cru più importanti dell‘ azienda , il Monte Fiorentine e il Campo Lavei.
Fortunatamente l’andamento climatico successivo, fino a tutto il mese di Settembre è stato ottimo, consentendo ai grappoli di mantenersi sani e permettendo una vendemmia molto anticipata e ottima.

In sintesi:

  • precipitazioni sotto la media
  • sommatorie termiche sopra la media
  • ciclo vegetativo molto anticipato

Gian Piero Romana
agronomo