Vinitaly 2019: le novità di questa edizione!

Vinitaly 2019: le novità di questa edizione!

Biologico, sostenibilità e nuovo packaging. Michele Tessari anticipa i temi che saranno al centro del Vinitaly di Ca' Rugate

Mentre Vinitaly 2019 registra il sold out e si prepara ad accogliere 4.600 espositori da 35 paesi e oltre 16.000 etichette di vino e distillati, con alcune novità importanti tra biologico e design. Noi ci prepariamo a questa 53° edizione, anticipando i temi che caratterizzeranno la nostra trentesima partecipazione

A Verona Ca' Rugate porta la sua idea di biodiversità e sostenibilità. E lo fa attraverso i suoi vini di Soave, Lessini Durello e Amarone ma anche assecondando il suo impegno verso la diffusione della cultura del vino. Dal progetto "Fattoria didattica", alle "Essenze del vino", passando per lo studio del nuovo packaging, Michele Tessari racconta l'orientamento aziendale e i nuovi progetti al centro di questo Vinitaly.

«Ca' Rugate è oggi, secondo i dati di Avepa, l’azienda agricola del Soave Classico con il maggior numero di ettari in conduzione, 45 ettari esattamente. Tutti in conversione biologica. Un essere sostenibili e biologici che parte da anni di lavoro in vigneto ed in cantina, con grande attenzione alla biodiversità, che vuol dire mantenere parte del bosco, delle siepi esistenti per salvaguardare l'ecosistema. Abbiamo inserito più di 80 nidi artificiali, ospitati nelle nostre vigne, oltre 20 arnie nei nostri vigneti dove produciamo alcuni dei nostri vini più conosciuti come  “Studio” e “Monte Fiorentine”, e siamo produttori di miele, come anche olivicoltori dato che stiamo valorizzando anche la coltura dell'olivo. Ma soprattutto stiamo salvaguardato la micro fauna che è fondamentale per la biodiversità del territorio, e che ha un grande valore per la sostenibilità di questa terra».

Proprio a Vinitaly Ca' Rugate presenta i suoi vini debuttando anche con un nuovo packaging ideato per essere sostenibile in linea con la filosofia aziendale, dalla capsula al tappo, passando per la confezione in cartone interamente in materiale biodegradabile. 

Ma i progetti non finiscono qui. "Stiamo lavorando anche con il supporto della Regione, per diventare Fattoria Didattica. È un percorso per noi naturale visto che da anni stiamo portando a Ca' Rugate centinaia di studenti di varie scuole, anche dell'infanzia, per far loro conoscere e toccare l'arte di fare vino. Progetteremo vari percorsi didattici che, naturalmente, comprendono il nostro Enomuseo, da anni riconosciuto dalla Regione. Il pezzo forte, però, saranno otto teche entomologiche dove verranno inserite le api, gli insetti utili e dannosi in viticoltura, per farli vedere e riconoscere ai ragazzi. Fargli capire a cosa servono, come un insetto può difendere la vite da un altro dannoso. E poi discutere con loro di sostenibilità e ambiente. Spiegheremo ai bambini la biodiversità e il suo valore per il territorio e per il loro futuro».

«Seguendo questo orientamento, porteremo a Ca' Rugate le “Essenze del vino” che in Francia hanno già fatto scuola: un box con 120 essenze relative ai vari profumi e odori presenti in natura. Educheremo così ad una memorizzazione olfattiva vera e propria gli adulti, che potranno intuire e riconoscere ad esempio il profumo della mandorla da quello del sambuco. Daremo loro il descrittore di quei profumi per educarli a degustare il vino.

La Fattoria didattica porta in dote il tema fortissimo della sostenibilità e un approccio corretto alla degustazione ed alla conoscenza dei vini. Un modo per valorizzare il lavoro di mantenimento e salvaguardia del paesaggio e del territorio che l'azienda agricola vuole condividere.

Ca’ Rugate vi aspetta dal 7 al 10 Aprile a Vinitaly, padiglione 4, stand B5.

Seguiteci!


 

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